Military Fitness. Come allenare cuori e altri muscoli solitari.

Scritto da Ceci il 1 Febbraio 2010 in Senza categoria, distrazioni

Febbraio, andiamo. È tempo di smagrire.

Ecco, questo è il mood ansiogeno ma energetico che si respira oggi a Milano, dopo una domenica senza auto, a piedi per la città. Voglia di alzarsi dalla scrivania per scoprire che siamo ancora homines erecti, desiderio di inzuppare di sudore costosissime magliette tecniche per vedere se è vero che traspirano, bramosia di correre nei parchi sperando che anche il suolo erboso sia brevettato con molleggiamento antishock. Meglio ancora se in gruppi (misti) capeggiati, allenati e spronati a suon di urla e marcette ritmiche da nerboruti trainer in mimetica.


In Inghilterra il Military Fitness spopola da almeno dieci anni, con successo di pubblico attivo, sponsor e passanti incuriositi. Lì il team di istruttori è composto da membri o ex-membri dell’esercito, qualificati e scelti (stando a quello che ho visto ai Kensington Gardens di Londra) per i sorrisi a cento denti e una voce da Bocelli alias Pifferaio Magico capace di trascinarsi dietro per un’ora intera il gruppo di survivor. In Italia, dopo gli esordi nel 2008 dei corsi di Virgin Active, l’allenamento/divertimento mutuato dalla disciplina militaresca si sta diffondendo grazie a realtà come Bootcamp o Italian Military Fitness, riconosciuta dal Coni e per ora operativa su Roma e Milano. Certo, gli istruttori non sono veri soldati e i Giardini di Palestro o di Villa Borghese non sono Hyde Park, ma al motto di Motivazione, Determinazione, Gioco di Squadra, l’associazione promette di “sfruttare alcuni elementi psicologici positivi della vita militare per aiutarti a migliorare il tuo corpo e le tue capacità atletiche”.

Bene, il primo risvolto psicologico della vicenda per quanto mi riguarda è una domanda: chi ha voglia, alle 7 di mattina o alle 6 di sera, di sentirsi gridare in faccia mentre annaspa sulla ventesima flessione, di obbedire a ordini potenzialmente portatori di profonda sofferenza fisica, di solidarizzare e aiutare i compagni rimasti incastrati nel buco di un benefico copertone di tir? Risposta: una persona che nella sua quotidianità si trova in una condizione diametralmente opposta. Dopo la figura del derattizzatore, che si è concretizzata nella mia mente come un lampo di luce verdognola poi subito riassorbita dal nulla, la carrellata prosegue con il padrone della fabbrichetta di scarpe décolleté, il consulente di case farmaceutiche, l’avvocato dell’accusa, il top manager con la Sindrome da Fantasma del Natale Futuro, sopravvenuta in fase di annullamento delle seconde nozze. Insomma, tutti tipi più che papabili per una futura relazione. (Uomini o donne che siano).

A febbraio c’è una promozione sugli abbonamenti semestrali. La prima lezione di prova è gratis. Quasi quasi…



  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • Segnalo

1 Response to Military Fitness. Come allenare cuori e altri muscoli solitari.

Dmag.it » Blog Archive » Military Fitness. Come allenare cuori e …

Febbraio 1st, 2010 at 23:46

[...] Articolo Originale: Dmag.it » Blog Archive » Military Fitness. Come allenare cuori e … Articolo aggregato il 1 febbraio, 2010 alle 17:36 ed archiviato in Fitness. Puoi seguire il [...]

Comment Form

Your Name

Your Email

Your URL